Photocontest – 2° tema

E’ uscito il secondo tema… “Le nuvole, tanti piccoli pensieri…” – Ammesso fotoritocco

Mannaggia… che titolo! Stimolante, per la verità, ma anche trappola mortale per la banalità…

Tante idee, tutte uguali… primo piano su sfondo di nuvole, Angelina sull’amaca con fondo di nuvole, Angelina con alle spalle le nuvole rosa del tramonto… Cotone…

Poi come per il primo tema… folgorazione!

Deve essere qualcosa di assolutamente strano, inquietante, lontano anni luce da quello che le nuvolette ti fanno venire in mente. Angelina sta rileggendo “L’ombra dello Scorpione” di King, libro e autore preferiti. Tra i personaggi c’è l’Araldo dei mostri, una sorta di sandwich-man che, durante la pestilenza che sta decimando New York, se ne gira con addosso un tazebao, suonando una campanella e urlando alla gente la stupidità umana.

Ecco allora che Angelina prende le sue sembianze, con un tazebao fatto di nuvole e pensieri apocalittici, con i capelli sconvolti e la campana che trilla per svegliare le coscienze. Le frasi riportate sulle nuvole sono citazioni esatte prese dal libro: le prime due proprio da ciò che dice l’araldo, l’ultima invece è di un altro peronaggio.

Tra gli effetti che offre Photoshop ho scelto quello che le celava meglio la sua essenza di bambolina confetto. La sua metà oscura, con il nero alle spalle, e i suoi capelli elettrici mi hanno dato una certa inquietudine, sentimento che volevo trasmettere. In più, questo effetto, rende la foto innaturale e l’avvicina al mondo dei fumetti (nuvole, appunto), altro grande amore di Angelina.

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Commento post – voto: Sempre penultima in classifica, con una media di voti forse ancora più bassa del primo tema. La foto non è piaciuta, peccato, perché era l’unica diversa, sicuramente non la più bella e nemmeno quella fatta meglio, ma di certo dava del tema un’interpretazione unica e diversa. Le nuvole non sono solo quelle in cielo e i pensieri non sono sempre rosa!

Fra le critiche quella dell’uso gratuito dell’effetto di Photoshop, forse sarebbe stato meglio usare la foto in b/n… Risposta: non credo… o meglio, sono stata a lungo incerta, poi ho optato per il ritocco. La foto in b/n è sicuramente più bella, ma non è altrettanto inquietante e non rendeva l’effetto “disegno-fumetto” che volevo. In realtà ho provato diversi effetti, anche quello del disegno a carboncino, ma se su Angelina non mi dispiaceva, la nitidezza delle nuvole e dei testi era pressoché nulla.

Comunque, questa era la foto originale

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E questi altri scatti e rimaneggiamenti di prova

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Barbie Home

Quando le bambole si uniscono alla fotografia e all’erotismo nascono a volte vere opere d’arte. Questo è il segreto di Ruediger Schestag, di Stoccarda, 45 anni, grafico, fotografo, artista.

Dopo aver fatto tante esperienze diverse nel campo della grafica si diletta ora nel ritratto femminile, studiando progetti carichi di eros e sensualità.

Tra questi spicca Barbie Home:

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Ecco l’intervista rilasciata dall’autore a Menstyle.it e alcuni link per conoscere meglio il progetto Barbie Home  e il suo ideatore:

 

Cos’è per te l’erotismo?
L’erotismo per me è una forma di mostrare la femminilità o la mascolinità. Può essere espresso in modi diversi ed essere influenzato dalle culture, dalle generazioni, dallo stile di vita. È erotica una persona che presenta se stessa esplicitamente, attraverso la scelta dei suoi abiti, il modo in cui si muove, si trucca o si pettina. Anche l’utilizzo di codici è importante: possono essere allusioni a icone dell’erotismo (modelle, attori, musicisti) o a sottoculture come quelle giovanili o legate alla scena musicale, che hanno codici propri.

E questi codici entrano nel tuo lavoro?
Nel mio lavoro gioco con questi codici per rafforzare l’erotismo della mia fotografia. Il semplice corpo nudo non è, a mio parere, sufficiente a contenere un progetto più ampio. Il Wallpaper-project, ad esempio, gioca con la sfera intima degli spazi privati attraverso la collocazione del nudo di fronte alle tappezzerie, il che ci trasporta nell’atmosfera della privacy casalinga. Questo progetto include le tappezzerie e gli stili degli ultimi cento anni.

Com’è nata la serie Barbie Home?
Barbie Home riguarda la prima superficiale “innocenza” dei giocattoli per bambini ed è un adattamento ironico di quella che è la visione di quel modo da parte degli adulti. È un progetto che continuerà.

Ora stai lavorando anche a Renaissance Portraits
Il progetto nasce dalla mia fascinazione verso la ritrattistica rinascimentale. Il modo in cui la modella è seduta e il tipo di acconciatura e di sfondo e soprattutto la luce nei dipinti mi hanno ispirato un arricchimento erotico del progetto, che include molti ritratti e scene di lavoro realizzate con questo stile, ma non esclusivamente.

Quali sono i progetti a cui ti è piaciuto di più lavorare?
I miei progetti preferiti sono sempre il più recente e quello che mi propongo di realizzare nell’immediato futuro. Wallpaper-project ha molti fan, perché la tappezzeria funziona per associazione sui ricordi personali di chi guarda. Sono rimasto sorpreso dell’enorme risposta che ha avuto Renaissance Portraits fin dal primissimo momento. Uno dei complimenti più belli e frequenti che ho ricevuto è che sembra il lavoro di una donna, e che il mio sguardo verso le donne e l’erotismo non corrisponde alla “tipica visione maschile”.

A proposito di visione, di cosa tratta Revision?
Revision è una specie di ombrello sotto il quale si raccolgono progetti diversi, che guardano agli stili del passato. In questo caso i dipinti appartengono a epoche differenti, ma ci sono anche lo stile delle barbie anni ’70 ed un recupero alle foto turistiche degli anni ’60.

Hai già deciso su cosa lavorerai in futuro?
Il mio prossimo lavoro tratterà le visioni della fotografia di moda e erotica, entrambe attuali al di là delle riviste delle ultime decadi. Cercherò di concretizzare la mia prospettiva rispetto a queste tematiche.


http://www.ruediger-schestag.com/

http://www.menstyle.it/cont/erotismo/erotismo/0902/2300/barbie-rinascimento-e-carta-da-par.asp

 

Photocontest 2008 – II Edition

Ragazzi, ci siamo…

Sta per ripartire il Photoscontest per l’elezione della modella del’anno.

Info, regolamento e news su http://xoomer.alice.it/photocontest/?pmk=site_xoom

Mandate una mail all’organizzazione e chidete tutte le info che vi servono per partecipare!!!

Iscrizione entro il 10 novembre!!! 

Foto di Giuseppe Balzarotti Ed. 2007

Ryo Yoshida

Non ho ben capito se le bambole le fa o se le fotografa solo… di certo queste immagini di Ryo Yoshida, artista giapponese, sono FAN-TA-SMA-GO-RI-CHE!!!!!

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Sul mercato anche libri che promettono di lasciarci senza fiato, come Yoshida style -Ball jointed doll making guide e Astral Doll.

Per ammirarle tutte www.dollseye.com  , per leggere il blog www.dollseye.net

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