Le rosse Furga

La Furga ha prodotto negli anni diverse bambole con i capelli rossi.

Oggi vi voglio parlare un po’ di uno dei miei ultimi ritrovamenti: Mary la rossa. Primo marchio (FURGA ITALIA impresso sul collo), corpo di spugna, testa e arti in plastica. Gli occhi sono fissi e i capelli folti e lucidi sono acconciati in due treccine e una bella frangia. Non so come fosse il suo abito originale, la mia indossa un completino di Cicciobello vintage a quadrettini bianchi e rossi. Mary ha le mani di forma diversa, come Petronilla e Teresa. A differenza di queste ultime due, però, Mary ha in plastica solo le mani , mentre Petronilla e Teresa hanno tutta la lunghezza delle braccia e delle gambe.

Petronilla e Teresa sono molto simili, differiscono principalmente per l’acconciatura: Teresa ha i capelli corti e due piccole treccine, mentre Teresa ha tutti i capelli della stessa lunghezza raccolti in trecce. Entrambe hanno la frangia.

Per quanto riguarda la manutenzione di Mary, vi consiglio di usare molta delicatezza nel lavaggio dei capelli perché, come molti rossi Furga, tendono  a sfilarsi e rischiate di ritrovarvi con una bambola bellissima, ma completamente calva. Non so se lo stesso problema si presenta anche con le altre due…

Le foto dell’articolo sono in parte mie (Mary) e in parte tratte dal web (Petronilla e Teresa).

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Bambole in casa

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Oggi la bambola e il giocattolo in generale tendono a diventare elementi di arredo. Occhietti antichi ci guardano da mensole e vetrine, cavallini a dondolo o giochi di latta fanno bella mostra di sé vicino a caminetti e poltrone antiche. Trovo che questi oggetti, in alcuni casi vere e proprie oper d’arte, siano ottimi complementi di arredo. Provare per credere!

Allo stesso modo, le bambole hanno preso i nostri mobili e i nostri oggetti per inserirli, in modo sempre più credibile, nelle loro piccole cose.

Uno scambio continuo di emozioni e oggetti preziosi…

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!!!

Manco da un po’, ma non volevo farvi mancare i miei auguri!!!

Ho trovato meravigliosi biglietti vintage che voglio condividere con voi, prima che collezionarli diventi la mia prossima passione…

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L’Espresso in rosa

Anche un settimanale serio-serioso come L’Espresso si occupa, a volte di rosa.

Sempre in chiave di analisi sociale o promozione di progetti “seri”, ma anche di rosa parla.

Per esempio ha scritto del progetto di  Bob: moglie malata di tumore, ma tanta voglia di non arrendersi e di farla ancora (e nonostante tutto) sorridere. Nasce così “The tutu project”, progetto fotografico in cui l’autore si fotografa vestito solo con un tutù rosa nelle più disparate ambientazioni.

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Per saperne di più http://thetutuproject.com/

Altro numero altro articolo rosa: sezione Comportamenti. Giochi da bambine. “Le bambole, i peluche, i mattoncini. La crisi rilancia i classici. all’estero è polemica contro i giocattoli di genere, ma in Italia vince la tradizione.”

Il tutto corredato da foto di Barbie, Bratz, mattoncini Lego (ma anche Cicciobello e il cavallino Toffee) e dalle foto di Jeongmee Yoo, artista giapponese che ha creato il progetto “Pink & Blue”, fotografando bambini e bambine nelle loro stanze sommersi dai loro oggetti (abiti, giochi, accessori) blu e rosa.

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Toys of the Avant-Garde

Si è chiusa il 30 gennaio u.s. la mostra Toys of the Avant-Garde, una rappresentazione collettiva di come il gioco, i giocattoli, nascondano in sé arte e simbolismo e mille diverse interpretazioni psicologiche.

Alcuni tra i più grandi artisti si sono espressi su questo tema: Klee, Depero, Balla, Munari e molti altri.

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Bambole, giocattoli e marionette protagonisti al Museo Picasso di Malaga lasciano il ricordo i questa iniziativa anche su catalogo.

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A proposito di Avant-Garde, nemmeno lei poteva mancare (su Flickr):
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Photocontest – 2° tema

E’ uscito il secondo tema… “Le nuvole, tanti piccoli pensieri…” – Ammesso fotoritocco

Mannaggia… che titolo! Stimolante, per la verità, ma anche trappola mortale per la banalità…

Tante idee, tutte uguali… primo piano su sfondo di nuvole, Angelina sull’amaca con fondo di nuvole, Angelina con alle spalle le nuvole rosa del tramonto… Cotone…

Poi come per il primo tema… folgorazione!

Deve essere qualcosa di assolutamente strano, inquietante, lontano anni luce da quello che le nuvolette ti fanno venire in mente. Angelina sta rileggendo “L’ombra dello Scorpione” di King, libro e autore preferiti. Tra i personaggi c’è l’Araldo dei mostri, una sorta di sandwich-man che, durante la pestilenza che sta decimando New York, se ne gira con addosso un tazebao, suonando una campanella e urlando alla gente la stupidità umana.

Ecco allora che Angelina prende le sue sembianze, con un tazebao fatto di nuvole e pensieri apocalittici, con i capelli sconvolti e la campana che trilla per svegliare le coscienze. Le frasi riportate sulle nuvole sono citazioni esatte prese dal libro: le prime due proprio da ciò che dice l’araldo, l’ultima invece è di un altro peronaggio.

Tra gli effetti che offre Photoshop ho scelto quello che le celava meglio la sua essenza di bambolina confetto. La sua metà oscura, con il nero alle spalle, e i suoi capelli elettrici mi hanno dato una certa inquietudine, sentimento che volevo trasmettere. In più, questo effetto, rende la foto innaturale e l’avvicina al mondo dei fumetti (nuvole, appunto), altro grande amore di Angelina.

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Commento post – voto: Sempre penultima in classifica, con una media di voti forse ancora più bassa del primo tema. La foto non è piaciuta, peccato, perché era l’unica diversa, sicuramente non la più bella e nemmeno quella fatta meglio, ma di certo dava del tema un’interpretazione unica e diversa. Le nuvole non sono solo quelle in cielo e i pensieri non sono sempre rosa!

Fra le critiche quella dell’uso gratuito dell’effetto di Photoshop, forse sarebbe stato meglio usare la foto in b/n… Risposta: non credo… o meglio, sono stata a lungo incerta, poi ho optato per il ritocco. La foto in b/n è sicuramente più bella, ma non è altrettanto inquietante e non rendeva l’effetto “disegno-fumetto” che volevo. In realtà ho provato diversi effetti, anche quello del disegno a carboncino, ma se su Angelina non mi dispiaceva, la nitidezza delle nuvole e dei testi era pressoché nulla.

Comunque, questa era la foto originale

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E questi altri scatti e rimaneggiamenti di prova

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Buon Natale!!!

Un po’ in ritardo, ma auguro a tutti un Natale Felice e pieno di belle sorprese!!!

Per farlo ho deciso di pubblicare foto di bambole “Natalizie”, anche e soprattutto con l’aiuto di amiche:

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Rossella

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Ela

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E questa è una delle mie HH, recuperata a un mercatino pressoché completa:
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Photocontest – 1° Tema

E’ uscito il primo tema… Ce la posso fare! – Ammesso diorama, No fotoritocco.

Folgorazione immediata, questa foto sarà una vera e propria presentazione per Angelina. Ci dovranno essere tanti elementi che la caratterizzano, per farla conoscere meglio agli spettatori: la location, il titolo, il look… Non le piace parlare ma attraverso questa foto (e questo diario) si sveleranno molte cose.

 

Il set è pronto. Ho scelto di scattare le foto all’aperto, in montagna. Angelina è nata in un piccolo paesino di montagna. Le piace stare all’aria aperta, possibilmente in solitudine, a pensare, leggere, osservare… Tra i tanti scatti ho scelto quello in cui Angelina è diventata, non protagonista, ma parte della montagna, delle sue pietre e dei suoi arbusti. Sulla cima, tra il cielo azzurro e le nuvole di panna montata, Angelina potrà, forse,  ripercorrere i suoi ricordi e progettare il suo futuro…  oppure starà seduta a osservare e valutare il suo passato, se arriverà tardi…  La foto si intitola “Conosci te stesso…”.

 

Commento post votazione: Come inizio non c’è male, sono penultima, con una media del 2 scarso…

Le osservazioni che mi sono state fatte sono che la bambola non è a fuoco, che non è realmente attrezzata per la scalata, che le foglie dietro di lei sono fuori scala e così via all’infinito.

Ho spiegato che Angelina è fuori fuoco perché non è lei il punto focale della foto, ma la cima. Lontana, lontanissima, circondata da un bel cielo azzurro. Inoltre la sua non è una scalata, ma una passeggiata sulla montagna alla ricerca, appunto, di sé stessa e non è detto che ci arriverà lassù e neanche che ci voglia arrivare.

Sulle foglie fuori fuoco, invece, niente da dire… solo che mi piaceva il contrasto cromatico e per me ci stavano bene.

 

Curiosità: Per fare la foto ero praticamente coricata sulla strada!!! Meno male che là non c’è traffico!!!

 

La foto che ho presentato è questa

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Ne ho scattate altre, tipo queste
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Alla fine però, trovo che quella che ho presentato rappresenti di più quello che volevo esprimere.

Photocontest 2009

Anche quest’anno Roby della CVBI  ha organizzato il concorso fotografico a premi “Photocontest 2009 – Modella dell’anno”.

Il concorso consiste nello scegliere una bambola della propria collezione e usarla come modella. Ci sono dei temi, delle scadenze e dei giudici.

Nelle prime due edizioni io ero giudice, in questa ho deciso smettere didare voti e di giocare!

Ho deciso che pubblicherò qui sul mio blog le foto che presenterò al contest, fornendo una didascalia il più dettagliata possibile. Ovviamente lo farò con notevole sfasamento di tempi rispetto alle scadenze del concorso, in modo da non influenzare i giudici e da non creare polemiche.

PRIMO STEP: LA SCELTA DELLA MODELLA.

Al Photocontest partecipano fotografi molto bravi con bambole molto belle. Purtroppo, a causa della sua scarsa posabilità, Barbie è sempre in minoranza. Per questo, da partecipante, mi ero imposta di utilizzare come modella una Barbie.

Le due candidate principali erano queste:

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Esclusa per l’impossibilità oggettiva di farle assumere altre pose oltre a quella della modella…

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Esclusa perché leggermente “calva” sul davanti… l’unica idea per risolvere il problema poteva essere quella di dotarla di cappello/fascia in ogni foto che richiedeva un primo piano… poco convincente,

Alla fine ho scelto una My Scene, a cui ho dato (come porta fortuna) il nome di Angelina, questa:

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(la Jolie non c’entra con la scelta del nome!).

Effettivamente la bambola è molto bella e mi è sembrata anche fotogenica.

Questa la presentazione della mia modella:

Angelina – Biografia

Angelina ha 22 anni e vive  a Londra. Si mantiene facendo la modella, anche se la sua vera passione è la musica. Da 3 anni canta in una dark band che si esibisce saltuariamente nei pub. E’ una persona molto riservata, tanto che nessun giornale possiede immagini che non abbia divulgato lei stessa. Nel blog che aggiorna saltuariamente dice di essere innamorata e felice, confessa di adorare i gatti e di avere un debole per le scarpe. Se dovesse sfondare con la sua band dice di voler realizzare un altro sogno… pubblicare il suo libro di poesie.

Il primo tema è “Ce la posso fare” …quindi al lavoro!!!

Per chi volesse gustarsi la sfida: http://photocontest2009.altervista.org/