Barbie Basics

Vorrei segnalarvi, con imperdonabile ritardo, una bellissima pagina su Vanity Fair n. 38/2010.

Si intitola “W il tubino” ed è, ovvimente, dedicata al famosissimo little black dress: “Incarnazione del potere femminie, crudo, schietto e dritto al punto” come lo definì Alexander McQueen.

Tra le notizie Chiara Boni che ne ha inventato uno in materiale antipiega, Victoria Beckam fedelissima in mille varianti e Seventy che ne produce uno che cambia a seconda della necesità.

A coronare il tutto un trafiletto sulle Barbie Basics, 12 Barbie con mold e incarnati diversi, vestite ognuna con un tubino diverso.

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Per Mattel non è, però, la prima volta. Aveva infatti prodotto anche un completo da  fare indossare alla Barbie Audrey Hepburn.

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D’altra parte, chi meglio di lei lo ha mai indossato???

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Nuove Fashionistas 2011

Vedo su Sky la pubblicità delle nuove Barbie Fashionistas…

Strana idea ha avuto la Mattel o almeno così mi sembra: sono bambole a cui puoi (ovviamente) cambiare i vestiti, ma anche lasciarle sempre vestite uguali e limitarti a cambiare loro la testa…

Insomma sembra, ma potrei sbagliare quindi vi chiedo conferme, che nella confezione ci sia una barbie fashionistas, con abiti e accessori, più una testa-busto a incastro per cambiare i connotati alla pupa… sembra proprio che questa testa (cava) in più, si incastri sulle spalle della bambola e sia quindi possibile mettere la testa di Cutie sul corpo di Barbie e viceversa. Niente di nuovo se pensiamo che le bimbe lo fanno da decenni… forse la novità sta nella sicurezza con cui da oggi si potrà fare: nessun timore di rompere i pirolini del collo e la certezza di far ritornare all’origine la propria Barbie con un clic!

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Sweet Talkin’ Ken

E’ recentemente uscito in Italia un nuovo Ken. Parlante.

Da sempre Ken, il fidanzato-sfidanzato-rifidanzato di Barbie, non cattura per carattere e personalità, ma credo che con questo nuovo bambolo… si sia un po’ toccato il fondo. Il mold del viso non ha nulla di nuovo, il corpo è rigido, il meccanismo elettronico che contiene ne impedisce un uso puramente ludico (non può nemmeno accompagnare Barbie in piscina, altrimenti l’acqua gli causerebbe un comprensibile calo di voce!!!), insomma… non un granché mi sembra… In più, e chi ha visto la pubblicità in tv non potrà che essere d’accordo, la sua voce è così noiosa, così piatta, così… insomma, anziché migliorare con l’età, il nostro cade sempre più in basso.

Non che Barbie nel tempo abbia parlato di cose molto interessant a dire il vero… principalmente di thé, pasticcini e shopping…

Perla tecnica: la bambina registra sul bambolo le frasi che preferisce e lui le pronuncia-ripete con una voce maschile al bisogno.

La bambola parlante per Mattel è una fissa fin dagli anni ’60/’70, ma se i primi tentativi sono riusciti bene e sono ora perle per collezionisti (pur nella loro semplicità, all’epoca le frasi erano preregistrate e standard, pronunciate tirando una cordicella o schiacciando un pulsante), l’ultimo nato non credo andrà a ruba nei negozi.

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 Foto by Pamyfashondolls.

Barbie e Mila Kunis

Sempre su Marie Claire di febbraio 2011, Barbie fa capolino nell’intervista a Mila Kunis, astro nascente del cinema americano e alter ego di Natalie Portman in Cigno Nero.

“Barbie sì o Barbie no?

Per aiutarla con la lingua, i genitori la iscrivono a una classe di recitazione. A nove anni Mila è già in tv. Prima  nella pubblicità, per la Barbie della Mattel: -Mi regalavano un sacco di bambole naturalmente, ma io ero un maschiaccio, le odiavo, per cui restavano chiuse in una scatola-.”.

Chi ha il pane non ha i denti…

Comunque “lei” potrebbe essere questa… http://www.youtube.com/watch?v=HLBy6Ucs8wY 

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(Non) ho l’età – Barbie on Marie Claire

Su Marie Claire di febbraio 2011, incontriamo ancora una volta la nostra beniamina.

In un bellissimo articolo di Claudia Spadoni (con disegni di Liza Donnelly) vengono illustrate le caratteristiche di ogni decennio femminile, ai partire dai 20 anni.

“Abbandonate le Barbie al loro destino, a 20 anni entri nel tunnel dei primi appuntamenti e rimpiangi il mutismo di Ken. […] Barbie senza testa. Torturare la propria Barbie è uno dei passatempi preferiti da sempre. A vent’anni i sentimenti nei confronti della bionda inanimata si caricano di nuovi significati. Per un’infimaPer un’infima percentuale di indifferenti e qualche incosciente che professa amore o invidia, c’è una stragrande maggioranza di giovani pronte a metterle la testa nel forno (di nuovo!).”

Effettivamente le bambine che decapitano Barbie sono da sempre numerosissime, io ricordo che mia sorella lo faceva abitualmente, ma non si accontentava della testa, creava anche strani miscugli di braccia e gambe di colori e generi diversi…

Ancora oggi non è difficile trovare sul web artisti (femmine e maschi) che rendono omaggio (tipica situazione di amore-odio che questa bambola suscita…) a Barbie, facendola oggetto di violenze e perversioni di ogni tipo.

E Ken? Sta a guardare, obviously…

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Strategia Mattel?

Nel numero di gennaio 2011 di Barbie Magazine, che ho preso per la splendida custodia per Nintendo DS, ho notato con curiosità che le pubblicità riferite alle  nuove uscite Mattel si riferscono a oggetti usciti sul mercato mesi e mesi fa…

Le nuove Fashionistas: Sweetie, Sassy, Sporty e Cutie. La seconda edizione di queste bambole posable è sugli scaffali (e sulle mie mensole) già da mesi, ma è presentata sul magazine come novità…

Stessa cosa per Barbie loves 500, Barbie Videogirl e Una casa da sogno (che addirittura richiama la casa di Barbie con ascensore degli anni ’70… sai che novità…).

Per finire !Il nuovissimo camper di Barbie”… regalo di compleanno per un’amichetta di mia figlia a ottobre…

Chissà… forse da agosto (e anche da settembre 2009, visto che Barbie con la 500 Fiat era a casa nostra in quel periodo…) per l’Italia non è più uscito nulla di nuovo (e tutto ciò sarebbe molto triste!) oppure in Mattel ci deve essere una strategia di marketing strana e incomprensibile ai più… Che fine hanno fatto le Model Muse? La Barbie di Toy Story 3? Per non parlare di quelle da collezione…

 

Bambole su Marie Claire

L’attrice-autrice esperta di sesso e satira Kristen Schaal dichiara a Marie Claire Italia (gennaio 2011): “A me piaceva inventare storie e spaventarmi da sola; mi convincevo che tutte le mie bambole fossero vive e volessero uccidermi, così mi nascondevo fuori casa finché non tornava mia madre… in effetti, sì, credo di essere stata una bambina strana”.

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Sempre su Marie Claire e sempre a proposito di bambole, nella posta del cuore una ragazza si lamenta del fatto che al suo ragazzo non basta più la brasiliana (intesa come depilazione). Nicoletti risponde: ” Ammesso che per il tuo Alessandro sia vitale che tu sotto alle mutande debba assomigliare a Barbie, non direi che l’ossessione nasca per la sua frequentazione di musei d’arte classica”.
Che dire??? Barbie è un mito nell’infanzia di ogni bambina (e forse anche di ogni bambino?!?) e sembra divantare col tempo il suo incubo peggiore!!!

Buon Natale!!!!

Finalmente l’ho ritrovata!!!!

Buon Natale a tutti!!!

LA NOTTE SANTA

di Guido Gozzano

– Consolati, Maria, del tuo pellegrinare!
Siam giunti. Ecco Betlemme ornata di trofei.
Presso quell’osteria potremo riposare,
ché troppo stanco sono e troppo stanca sei.

Il campanile scocca
lentamente le sei.

– Avete un po’ di posto, o voi del Caval Grigio?
Un po’ di posto per me e per Giuseppe?
– Signori, ce ne duole: è notte di prodigio;
son troppi i forestieri; le stanze ho piene zeppe

Il campanile scocca
lentamente le sette.

– Oste del Moro, avete un rifugio per noi?
Mia moglie più non regge ed io son così rotto!
– Tutto l’albergo ho pieno, soppalchi e ballatoi:
Tentate al Cervo Bianco, quell’osteria più sotto.

Il campanile scocca
lentamente le otto.

– O voi del Cervo Bianco, un sottoscala almeno
avete per dormire? Non ci mandate altrove!
– S’attende la cometa. Tutto l’albergo ho pieno
d’astronomi e di dotti, qui giunti d’ogni dove.

Il campanile scocca
lentamente le nove.

– Ostessa dei Tre Merli, pietà d’una sorella!
Pensate in quale stato e quanta strada feci!
– Ma fin sui tetti ho gente: attendono la stella.
Son negromanti, magi persiani, egizi, greci…

Il campanile scocca
lentamente le dieci.

– Oste di Cesarea… – Un vecchio falegname?
Albergarlo? Sua moglie? Albergarli per niente?
L’albergo è tutto pieno di cavalieri e dame
non amo la miscela dell’alta e bassa gente.

Il campanile scocca
le undici lentamente.

La neve! – ecco una stalla! – Avrà posto per due?
– Che freddo! – Siamo a sosta – Ma quanta neve, quanta!
Un po’ ci scalderanno quell’asino e quel bue…
Maria già trascolora, divinamente affranta…

Il campanile scocca
La Mezzanotte Santa.

È nato!
Alleluja! Alleluja!

È nato il Sovrano Bambino.
La notte, che già fu sì buia,
risplende d’un astro divino.
Orsù, cornamuse, più gaje
suonate; squillate, campane!
Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!

Non sete, non molli tappeti,
ma, come nei libri hanno detto
da quattro mill’anni i Profeti,
un poco di paglia ha per letto.
Per quattro mill’anni s’attese
quest’ora su tutte le ore.
È nato! È nato il Signore!
È nato nel nostro paese!
Risplende d’un astro divino
La notte che già fu sì buia.
È nato il Sovrano Bambino.

È nato!
Alleluja! Alleluja!

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Resoconto mercatino

Domenica 19 ho partecipato al mercatino per collezionisti di giocattoli organizzato a Fontanellato dall’AIGEC.

Era il mio primo mercatino, avevo diverse cose in vendita: libri su Pinocchio, album e figurine, vestitini Barbie e Disney… mi sono divertita moltissimo, la Chiara mi ha aiutata e anche la mia metà è stata con me!

Foto nel mio album…

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