Buon Natale!!!!

Finalmente l’ho ritrovata!!!!

Buon Natale a tutti!!!

LA NOTTE SANTA

di Guido Gozzano

– Consolati, Maria, del tuo pellegrinare!
Siam giunti. Ecco Betlemme ornata di trofei.
Presso quell’osteria potremo riposare,
ché troppo stanco sono e troppo stanca sei.

Il campanile scocca
lentamente le sei.

– Avete un po’ di posto, o voi del Caval Grigio?
Un po’ di posto per me e per Giuseppe?
– Signori, ce ne duole: è notte di prodigio;
son troppi i forestieri; le stanze ho piene zeppe

Il campanile scocca
lentamente le sette.

– Oste del Moro, avete un rifugio per noi?
Mia moglie più non regge ed io son così rotto!
– Tutto l’albergo ho pieno, soppalchi e ballatoi:
Tentate al Cervo Bianco, quell’osteria più sotto.

Il campanile scocca
lentamente le otto.

– O voi del Cervo Bianco, un sottoscala almeno
avete per dormire? Non ci mandate altrove!
– S’attende la cometa. Tutto l’albergo ho pieno
d’astronomi e di dotti, qui giunti d’ogni dove.

Il campanile scocca
lentamente le nove.

– Ostessa dei Tre Merli, pietà d’una sorella!
Pensate in quale stato e quanta strada feci!
– Ma fin sui tetti ho gente: attendono la stella.
Son negromanti, magi persiani, egizi, greci…

Il campanile scocca
lentamente le dieci.

– Oste di Cesarea… – Un vecchio falegname?
Albergarlo? Sua moglie? Albergarli per niente?
L’albergo è tutto pieno di cavalieri e dame
non amo la miscela dell’alta e bassa gente.

Il campanile scocca
le undici lentamente.

La neve! – ecco una stalla! – Avrà posto per due?
– Che freddo! – Siamo a sosta – Ma quanta neve, quanta!
Un po’ ci scalderanno quell’asino e quel bue…
Maria già trascolora, divinamente affranta…

Il campanile scocca
La Mezzanotte Santa.

È nato!
Alleluja! Alleluja!

È nato il Sovrano Bambino.
La notte, che già fu sì buia,
risplende d’un astro divino.
Orsù, cornamuse, più gaje
suonate; squillate, campane!
Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!

Non sete, non molli tappeti,
ma, come nei libri hanno detto
da quattro mill’anni i Profeti,
un poco di paglia ha per letto.
Per quattro mill’anni s’attese
quest’ora su tutte le ore.
È nato! È nato il Signore!
È nato nel nostro paese!
Risplende d’un astro divino
La notte che già fu sì buia.
È nato il Sovrano Bambino.

È nato!
Alleluja! Alleluja!

13Dicembre.JPG

Buona Festa della Mamma!!!

Oggi è la Festa della Mamma e io la festeggio a modo mio!

Faccio gli auguri a tutte le mamme, in particolare alla mia!!!, tirando fuori dal cassetto dai ricordi Mami, la bambola mamma.

Prodotta da GIG, è alta circa 40 cm, era venduta in due versioni (con capelli castano scuri o castano chiari) e a sorpresa nella pancia potevi trovare un bimbo o una  bimba.

Così è stata presentata da Repubblica il 4 novembre 1989 (pag. 18 della Cronaca):

MILANO Cavoli e cicogne, addio. Nei negozi di giocattoli tra qualche giorno apparirà una bambola che partorisce, così i bambini saranno serviti e i genitori sgravati dell’ ingrato compito di spiegargli come sono nati. Mami così si chiama la bambola prodotta dalla Gig di Firenze è una giovane signora bionda con gli occhi azzurri e il pancione: premendo con un dito il pancione si apre e voilà, salta fuori il pargolo da sistemare nell’ apposito marsupio. Si può fare anche l’ inverso, dal marsupio al pancione, ma l’ operazione rischia di essere diseducativa. Tutto ciò è bene o male? La Gig nella presentazione del prodotto ha mandato avanti l’ esperto, nella persona dello psicologo Lorenzo Cionini. Che scrive: Raccontare la maternità a un bambino è importante per farlo crescere ‘ sano’ , senza preconcetti, paure o vergogne su ciò che è sesso, sessualità, concepimento e nascita. Mami è una bambola con cui giocare e poter così sdrammatizzare momenti tanto importanti della nostra esistenza facendoli rientrare nel ‘ normale’ e nel quotidiano. Il fatto che a prima vista Mami faccia un po’ senso, che il ventre materno assomigli allo sportello di una lavatrice passerebbe dunque in second’ ordine rispetto al messaggio: ecco, bimbo e bimba miei, così va la vita, che ci volete fare. Da capire è se la bambola resterà nelle mani dei genitori-professori del mistero della nascita, o se, come sembra più probabile, finita la lezione sarà uno dei giochi preferiti del pargolo. Probabilmente i maschietti bombarderanno mamma e fratellino, facendone orribili sfracelli, ficcando nel pancione qualche Big Jim appostato lì per combattere i nemici della causa. Le bambine, invece, potrebbero arredare la pancia come se fosse una ridente casetta. E l’ altro grande mistero, il concepimento? Per quello c’ è il libretto venduto insieme a Mami, che racconta una storia di uomini e di gatti. Personaggi: un micetto (il bimbo ingelosito perché è arrivato in famiglia un fratellino) e Saggio Gatto che gli spiega il perché e il per come. Ebbene, una notte d’ estate il micetto si lamenta perché in casa c’ è confusione e nessuno lo carezza più. I suoi padroni sono spariti di casa per un po’ e poi sono tornati con un fagottino che strilla, ma di fronte al quale mamma e papà sono entusiasti e affettuosi. Flashback: anche prima la signora era strana, grossa, non correva più, ma Lui e Lei erano sempre più felici e uniti. Perché mai?, chiede il micetto. Saggio Gatto replica: Quello che è accaduto non è che il dolce mistero della vita. Succede per tutti gli esseri viventi: piante, animali e uomo. E racconta dei semi che a primavera volano in giardino, poi cadono a terra e nasce la piantina. Lo stesso è accaduto ai padroni: Un giorno si sono incontrati, piaciuti e voluti bene…. Nove mesi fa, mentre si abbracciavano stretti, un semino di lui ha incontrato un piccolo uovo nascosto nel pancino di lei. E’ il momento cruciale, e Saggio Gatto se la cava così, col semino che incontra l’ ovetto. Il piccolo micio dubbioso evita le domande su semi e uova e così la storiella va felicemente in porto con lui e lei sempre più felici che crescono il cucciolo d’ uomo. Ma i bambini si comporteranno come Micetto? Dopo aver giocato con la pancia-oblò non gli verrà curiosità di vedere pure le uova e i semini? I genitori sarebbero di nuovo al punto di partenza, a meno che venga inventata una Mami due zeppa di uova e pure un Papi con i suoi bravi semi piazzati chissà dove. Il rischio di giochi sconci sconci solo agli occhi adulti, è chiaro sarebbe piuttosto alto, e pure la confusione nella testa del bambino. Ma non c’ è dubbio che un altro consiglio di Saggio Gatto potrebbe risolvere la questione: stai tranquillo, micetto, non è vero niente. I bambini li porta la cicogna. – di ENRICO BONERANDI

mami_bambola_mamma_gig.jpg

 

Domenica 11 aprile: giornata di bambole

Se domenica 12 aprile non avete nulla da fare, vi segnalo 2 appuntamenti imperdibili.

Bambole a Roma

banne_ind.jpg
others%20contest.jpg

Uno spettacolo!!! prima o poi ci andrò anche io e allora saranno dolori per il conto in banca!!!

Tra le mille iniziative: Premiazione Photocontest, mostra Barbie AA, mostra Paper Dolls….. altro su www.bambolearoma.it

Un milione di giocattoli a Cremona (fraz. Cavatigozzi) www.aigec.it : vendita di giocattoli d’epoca e da collezione ed esposizione Bambole Furga.

Fru Fru1.jpg
Cipì e Cipà.jpg

Tanti auguri Mina!!!

Oggi Mina compie gli anni e io ho pensato di farle gli auguri in perfetto stile bambolaro!

Qui vedete due magnifiche ooaks create da due artisti italiani: Artist Creations.

Ale e Giu sono due dei migliori creatori di ooak al mondo e le loro creazioni vengono battute alle aste per centinaia di dollari!

Queste creature, ora nella collezione personale di Marinella, sono davvero il modo migliore per rendere omaggio alla grande cantante cremonese!!!

mina artist.jpg
minabauint artist.jpg
mina.jpg

Progetto sorriso nel Mondo

Tra poco si avvicina la denuncia dei redditi. Se non sapete a chi destinare il 5 per mille, vi do un consiglio:

Progetto sorriso nel mondo.

Conosco personalmente due dei volontari che Vi operano, il Prof. Enrico Sesenna (Parma) e il Prof. Renzo Giuliani (Bologna), e mi sento di garantire per loro.

Ecco alcune notizie sull’Associazione:

 

Progetto Sorriso nel Mondo è una Onlus che opera in Bangladesh dal 1997, in Africa (Congo e Burundi) dal 2005 e in Guatemala dal 2008, occupandosi principalmente di correzione delle malformazioni del viso e terapia delle ustioni.


E’ un’Associazione internazionale per il trattamento e la cura delle malformazioni e deformità cranio facciali nei paesi in via di sviluppo.

Ogni anno Progetto Sorriso torna in questi paesi e svolge la sua attività sempre nella stessa struttura e nello stesso periodo dell’anno, offrendo così un punto di riferimento e una meta di speranza per centinaia di persone prive di mezzi economici.
Progetto Sorriso compie ogni anno tre missioni in Bangladesh, una missione in Africa (Burundi e Congo) e una in Guatemala.

L’associazione è formata esclusivamente da volontari che offrono capacità professionali e competenze, ciascuno in base alla propria disponibilità; ha sostenuto, nel corso del tempo, anche interventi di natura sociale, come la costruzione di una casa di accoglienza per i bambini di strada e di una casa rifugio per i figli delle donne detenute nel carcere di Jessore, in Bangladesh.

Si può sostenere l’associazione con donazioni e contributi (fiscalmente deducibili). Coordinate bancarie:
IBAN IT82 M050 4801 6390 0000 0002 200
BIC/SWIFT POCIITM1124 (da utilizzarsi solo per donazioni dall’estero)
intestato a Progetto Sorriso nel Mondo – ONLUS, Banca Popolare Commercio e Industria, Ag.124 C.so di P.ta Ticinese n.1 20123 Milano.

Sede:
Via Torino 61, 20123 Milano
CF. 97318210156

 

 

progetto_sorriso_01.jpg

 

Buon Natale!!!

Un po’ in ritardo, ma auguro a tutti un Natale Felice e pieno di belle sorprese!!!

Per farlo ho deciso di pubblicare foto di bambole “Natalizie”, anche e soprattutto con l’aiuto di amiche:

Topocri

Topocri.jpg

Rossella

Rossella 1.JPG
Rossella 2.JPG
Rossella 3.jpg

Ela

Ela.jpg
E questa è una delle mie HH, recuperata a un mercatino pressoché completa:
Dicembre.JPG

La notte dei ricercatori

nottericercatoripr.jpg

Programma
ore 17.00

Inaugurazione della manifestazione (Aula Magna dell’edificio chimico)  
ore 17.30-19.30
“Caccia ai tesori della Scienza” – attività ludica per bambini e ragazzi  
ore 17.30-20.30
Visite guidate ai laboratori e al planetario  
ore 19.30-20.00
Quintetto di fiati dell’Orchestra dell’Università di Parma  
ore 20.00-21.00
Musica con spuntino 
 
Seminari divulgativi 
ore 21.00
“Energia Solare: la Nuova Rivoluzione Copernicana è già cominciata” – M. Mazzer – Fisico – IMEM-CNR  
ore 21.30
“Il vetro, questo sconosciuto” – A. Montenero – Chimico – Università di Parma ore 22.00
“Fitoterapia tra Scienza e Magia” – M. Tognolini – Farmacologo – Università di Parma 
ore 22.30
“Perché un pallone da calcio ha 12 pentagoni?” – A. Saracco – Matematico – Università di Parma 
ore 23.00
Seminario sui fuochi d’artificio  
ore 23.30
Chiusura con i fuochi d’artificio 
 
Parma, “Piazzetta della ricerca” (Piazza Duomo – Palazzo Dalla Rosa Prati) 
ore 18.45
“Zidane – Anatomia di una testata mondiale” – Sergio Manghi – Sociologo – Università di Parma  
ore 19.30
“La Chimica nel Piatto” – Claudio Corradini – Chimico – Università di Parma  
ore 20.15
“Il Futurismo 100 anni dopo” – Paolo Briganti – Italianista – Università di Parma  
ore 21.00
Saluto del Magnifico Rettore dell’Università di Parma Gino Ferretti Coro “I. Pizzetti” dell’Università di Parma diretto dal M° Ilaria Poldi  
ore 21.15
“La giustizia penale italiana funziona (?)” – Stefano Maffei – Giurista – Università di Parma  
ore 22.00
Coro “I. Pizzetti” dell’Università di Parma diretto dal M° Ilaria Poldi  
ore 22.15
“Dialogo sui Massimi sistemi del Teatro – Con il burattino Bargnocla” – Luigi Allegri – Teatrologo – Università di Parma