Bambole in casa

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Oggi la bambola e il giocattolo in generale tendono a diventare elementi di arredo. Occhietti antichi ci guardano da mensole e vetrine, cavallini a dondolo o giochi di latta fanno bella mostra di sé vicino a caminetti e poltrone antiche. Trovo che questi oggetti, in alcuni casi vere e proprie oper d’arte, siano ottimi complementi di arredo. Provare per credere!

Allo stesso modo, le bambole hanno preso i nostri mobili e i nostri oggetti per inserirli, in modo sempre più credibile, nelle loro piccole cose.

Uno scambio continuo di emozioni e oggetti preziosi…

Gothic Lolita: dolls, dress, manga…

Sull’Espresso di qualche tempo fa, nella sezione dedicata alla società, c’era un articolo abbastanza ben fatto sul fenomeno delle Gothic Lolita.

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Il fenomeno nasce in Giappone e si sviluppa presto in tutto il mondo, coinvolgendo i settori più disparati. A noi interessano i tre principali: moda, manga e bambole. Questi tre elementi sono assolutamente indivisibili: le ragazze giapponesi, ispirate principalemte da alcuni manga, hanno iniziato a vestirsi come bamboline dell’era vittoriana reinterpetandole in chiave dark!

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Molte cantanti e molte attrici si sono concesse il vezzo di tuffarsi in questo mondo, la mia preferita è senza dubbio Pauley Perrette nel suo personaggio “Abby” in N.C.I.S. Ne hanno fatto una bambola – action figure davvero bruttarella, ma le potenzialità per una degna creatura in vinile ci sono tutte!

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Personalmente, se avessi quelche anno in meno, sarei molto attratta da questa corrente, che ora spospola anche in Europa e ha fatto di Parigi il nuovo centro gravitazionale con negozi ad hoc per chi vuole comprare abiti confetto arricchiti di pizzi e merletti! Esiste anche un sito interent della Fanzine del gruppo che organizza conventions ed eventi: http://empiredentelles.livejournal.com/.

Tutto nasce quindi dai fumetti che per le loro protagoniste si ispirano a bambole antiche reinterpretate e che ora influenzano le bambole delle nuove generazioni: Blythe, Pullip e decine di altre nuove viniliche entità si presentano al mondo dei collezionisti… ed è difficile resistere!!!

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Barbie Basics

Vorrei segnalarvi, con imperdonabile ritardo, una bellissima pagina su Vanity Fair n. 38/2010.

Si intitola “W il tubino” ed è, ovvimente, dedicata al famosissimo little black dress: “Incarnazione del potere femminie, crudo, schietto e dritto al punto” come lo definì Alexander McQueen.

Tra le notizie Chiara Boni che ne ha inventato uno in materiale antipiega, Victoria Beckam fedelissima in mille varianti e Seventy che ne produce uno che cambia a seconda della necesità.

A coronare il tutto un trafiletto sulle Barbie Basics, 12 Barbie con mold e incarnati diversi, vestite ognuna con un tubino diverso.

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Per Mattel non è, però, la prima volta. Aveva infatti prodotto anche un completo da  fare indossare alla Barbie Audrey Hepburn.

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D’altra parte, chi meglio di lei lo ha mai indossato???

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Quella bambola di Karen Elson!!!

Risfogliando un vecchio Vogue Italia (dicembre 2009) ho trovato una bellissima foto della modella Karen Elson con una vecchia bambola.

L’immagine simula un autoscatto destinato a un social network, è un misto di gotico e “lolitaggine” (o mamma che parola…) che già all’epoca aveva attirato il mio interesse e ottuenuto la mia ammirazione!!!

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Ma Karen non è nuova alle pose dollose: reperibili altre immagini con pupazzi e marionette (giganti!).karen1.jpg

Magic Circus

Un po’ borsa, un po’ acquerello.

Un po’ glamour, un po’ room box… la collezione di borse di Pietro Guidi dedicata al circo è mille cose in una.

La mia preferita è quella grande a sfondo rosa (di cui non ho trovato la foto…): in una nuvola rosa acquerellato con viola e lavanda, fluttuano  personaggi del circo. Acrobate, ballerine e contorsioniste abitano l’accessorio e diventano protagoniste!

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I trucchi nelle bambole

Kokeshi è una bambola giapponese che racchiude in sé tutta la femminilità a la grazia delle donne. E’ un  prodotto artigianale della cultura giapponese del 1800 circa.

Pupa l’ha reinterpretata, utilizzandola come contenitore di due blush, 6 ombretti, tre rossetti, due gloss e un applicatore occhi.

Per me, più allettante come contenitore che come contenuto.

Esiste in 3 colori.

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Zid Zid Kids

Su Elle Lifestyle di questo mese ho scovato una cosa carinissima!!!

Un cuscino a orsetto creato in Marocco da Zid Zid Kids, un po’ “pupa di pezza” un po’ design, un po’ complemento d’arredo un po’ gioco.

Io lo trovo bellissimo, così come gli altri pupazzetti esotici e anche i pouf su cui riposare le stanche membra!

Voi che ne dite?

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Iniziative per il compleanno di Barbie

In occasione dei 50 anni di Barbie il genio del design, Philippe Starck, ha creato una poltroncina su misura per la Barbie ispirata alla celebre versione in policarbonato Louis Ghost e l’ha chiamata Lou Lou Ghost.

La sedia sarà venduta in occasione di un’asta benefica.

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Il fotografo ed esperto di design Michael Williams ha creato ambientazioni, oggetti, abiti e mobili scala Barbie ispirandosi al lavoro di Jonathan Adler. Titolo di questo bellissimo omaggio “Welcome to the Haute Dollhouse”… uno splendore!!!

 

Ancora omaggi a Barbie nelle vetrine di Kartell, con l’iniziativa “Barbie goes design”, in cui ritroviamo anche la Lou Lou Ghost!

 

 

Credits: http://espresso.repubblica.it/style_design/cerca/5053767/1?keyword=vestiti

 

http://www.yatzer.com/feed_1658_barbie_goes_design