Barbie loves Hitch

A 45 anni di distanza, Mattel celbra due grandi del cinema (Alfred Hitchcock e Tippi Hedren), con una Barbie speciale.

Tailleur verde, come quello originale che Tippi indossava nel film Gli Uccelli, una mini Kelly da favola e 3 corvacci attaccati/attaccanti!!!

Ne fa cenno anche Marie Claire di novembre, in cui fanno bella mostra di sé due foto (identiche, ahimè!) della creatura.

La bambola ha classe, più per merito di tailleur e accessori che per il face mold… la cosa che proprio non riesco a digerire son quegli esseri appiccicati alla cofana e al vestito. Su Tippi ci stavano, ma sulla doll…

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Barbie e l’educazione sessuale dei bambini moderni…

Sempre su Elle Junior un carinissimo articolo a firma Valeria Chierichetti, su come e quando spiegare il sesso ai bambini. Riporto alcuni stralci che parlano di Barbie:

“Non so chi le abbia parlato di omosessuali. Di certo non io. Ma sono rimasta di sale quando, qualche anno più tardi, l’ho vista discutere animatamente con una sua compagna sul fatto che la Barbie col vestito rosso non poteva sposare Ken, perché lui era gay. Scusa, cos’hai detto? Gay, mamma, gay, Ken è gay, lo sanno tutti no? Ma tu sai che cosa significa, le ho domandato con un filo di voce. Risposta. Che poveretto si annoia con tutte ‘ste Barbie, bisogna comprare un altro Ken così si fidanza anche lui.

Come direbbe uno psi, attraverso la relazione Barbie-Ken, a tuo figlio/a dovresti sottoporre ipotesi standard sul futuro della coppia. Escludendo la prima, di un’ovvietà da far paura, ossia che i due si sposano, fanno l’amore e nasce un bambino, ecco altre opzioni. Variante A): Barbie si sposa con Ken ma prende la pillola contro i semini perché vuol fare carriera. Variante B): Barbie è indecisa perché è bisex. Variante C): Ken cambia idea, si mette un vestito di Barbie e diventa una drag queen. D): Barbie lascia Ken proprio sull’altare perché si è accorta di amare la Bratz. E): i due si amano ma i semini di Ken, accidenti non funzionano e si sottopongono alla fecondazione assistita. F): fanno solo sesso, non nasce nessuno perché single è bello. Dimenticavo l’ipotesi G, dove è Ken a prendere la pillolina (blu) perché è stressato.”

Barbie Candy Glam

Nuove uscite del 2008, ma io le ho viste solo un paio di settimane fa nella vetrina di Giovanni (nota cartoleria di Sissa…).

Mi sono subito piaciute e credo che prima o poi una me la comprerò…presumibilmente Teresa… anche se ambirei ad averle tutte  e 4!

Per il momento le ho viste solo in negozio a prezzi piuttosto alti, appena usciranno in iper o super mi organizzerò!

In sostanza sono Barbie, Teresa, Raquelle e Summer in versione modaiola con accessori dolci e stuzzicanti: gelati, lecca-lecca e caramelle che si rivelano essere lip gloss e ombretti!

Le bambole hanno abiti e mèches coordinate al trucco sulle tinte del viola, rosso, rosa e verde.

Per gustarle meglio date un’occhiata all’album di Hudson.lopez, da cui ho tratto un paio di immagini: http://www.flickr.com/photos/28182086@N03/3011174680/in/photostream/

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Zone Umide

Ho letto di questo libro (autrice Charlotte Roche per Rizzoli Ed.) su diverse riviste e in tutte se ne parlava come di un libro audace e rivoluzionario.

Non mi convinceva, così non l’ho comprato. Un’amica me na ha parlato e me lo ha prestato.

L’ho letto (ci vuole poco, una settimanina nei ritagli di tempo…) e sono ben felice di non aver speso quei 15 euro! Il libro, certamente provocante, è la storia di una 18enne e delle sue parti intime, della sua solitudine e del suo desiderio d’amore (queste due ultime cose molto meno approfondite rispetto alla descrizione degli umori / odori prodotti dal suo corpo…).

Non è un romanzo erotico, non è un diario, non è nulla di innovativo… l’unica cosa bella è l’inizio, che vi riporto di seguito. Per il resto…RISPARMIATE I SOLDI!!!

“Credo sia molto importante prendersi cura degli anziani in famiglia. Come quasi tutti i figli di genitori separati, anch’io vorrei che i miei tornassero insieme. Quando non saranno più autosufficienti, mi basterà spedire all’ospizio i loro nuovi compagni e riprenderli in casa con me, dove, con un tranello, li convincerò a dividere lo stesso letto matrimoniale, finché morte non li separi. Per me sarebbe questa la felicità più grande. E dipende solo da me: prima o poi, con un po’ di pazienza, ce la farò.”

Peluches all’ultima moda

Su Elle Junior, appena sotto l’editoriale, una vera e propria giostra di peluche “alternativi”: in lana tartan (Burberry),  di jeans (Pakhuisoot per Paul Smith), di maglia e all’uncinetto (Anne-Claire Petit per Paul Smith). I prezzi? Dai 23 ai 71,70 euro, ma si arriva ai 154 per il sacco di Stupenderia comprensivo di orsetti morbidi e infiocchettati!

Una vera chicca (ma devo ancora capire a cosa possano servire…) la fila di bamboline rosa cipria di Le Nouveau-Né per Pupi Solari. Un tot di bambolette che ricordano la forma a pera della Matrioska, con tanto di ciuffetti e treccine!

E ancora: una foto di gruppo delle My Doll “tutte da spupazzare”, un Doudou a forma di gatto (io per la mia bimba lo comprai a forma di coniglietto!), una dollina di pezza vestita alla marinara (Petit Bateau), un esserino con orecchie giganti (niente prezzo, sorry… è Baby Dior…).

Buon Compleanno Topolino!

Il 18 novembre 1928 a New York, Colony Theatre, veniva proiettato Steamboat Willie, il primo cartone animato che presentava Topolino al grande pubblico.

Riscosse un grande successo, tanto che oggi il topino più saccente e perfettino di tutti i tempi festeggia 80 anni!

Un milione di giocattoli

Domenica 16 Novembre

a Cremona

Mostra mercato del giocattolo d’epoca e da collezione.

Nella palestra in fraz. Cavatigozzi oltre 200 espositori di giocattoli, modellismo, editoria specilizzata, cartoline e tutto quanto sia inerente al mondo del giocattolo, saranno a vostra disposizione dalle ore 10 alle 17 con ingresso GRATUITO.

In questa edizione, il Museo Veneto del Giocattolo di Padova esporrà alcuni pezzi molto particolari che lasceranno senza fiato anche i collezionisti più navigati. Grandi attrattive in questa 29a edizione.
Info su www.aigec.it
Si rafforza la presenza degli espositori stranieri, rendendo questa manifestazione sempre più a carattere europeo. Tra gli oltre 200 espositori troverete sicuramente ciò che cercate e probabilmente ad un prezzo adeguato.

La sede della manifestazione sarà sempre la struttura polivalente in frazione Cavatigozzi con i seguenti orari:

Visitatori : 10,00 – 17,00

Ingresso gratuito

Negli oltre 1200 mq. interamente coperti, saranno presenti circa 200 espositori che proporranno giocattoli in latta, bambole, soldatini, treni, ecc.

Ampio parcheggio gratuito, servizio ristorazione, dettagliata segnaletica sul posto per raggiungere facilmente la manifestazione che si svolgerà regolarmente anche in occasione di chiusure del traffico, giornate ecologiche, ecc.

 

Barbie a teatro

Solo per i romani o limitrofi, dall’11 al 16 novembre, al Teatro Lo Spazio

Casa di Bambole

ovvero

bambole di casa

(… che fine ha fatto Barbie …???)

di

Alessandro Trigona e Antonella Dell’Ariccia

Locandina Barbie.pdf 

Tre bambole. Tre parrucche. Tre sedie ed alcune cianfrusaglie. Un universo fatto di stereotipi e luoghi comuni. Tre bambole, Barbie, Midge e Skipper, che pur essendo di un’improbabile e oramai sbiadita plastica rosa fanno parte dell’immaginario collettivo. Dettano regole d’abbigliamento, di comportamento e ci rimandano l’immagine di una femminilità che si manifesta prepotente in tutto il suo desiderio di piacere e primeggiare.
Il testo parte da questi assunti per poi mettere in contraddizione, per togliere metaforicamente le parrucche alle bambole,  mostrarne la testa calva e svelare il gioco a cui stanno giocando…..

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