Reborn su Gioia

Sul numero 39 di Gioia mi sorprende un bell’articolone di ben 3 pagine sui Reborn.

 

I Reborn sono bambole in vinile che riproducono fedelmente le caratteristiche, le fattezze e il peso di bambini neonati. Sono vere e proprie opere d’arte che spesso raggiungono  prezzi molto alti, giustificati da una lavorazione lunga e (almeno per me) molto complicata.  Prima o poi mi piacerebbe averne uno e magari anche riuscire a farmelo da sola… per ora continuo a sognare guardando le foto che trovo in rete.

 

Tornando a Gioia, già mi pregusto l’articolo, quando, fin dalle prime di presentazione il tono mi lascia perplessa: “Neonati perfetti ma di silicone, dipinti a mano, cotti nel forno e venduti a tutte le donne che hanno nostalgia di un bebè. Un’ex poliziotta inglese dai nervi d’acciaio ha messo in piedi un business che sfrutta il malessere del nostro tempo”.

 

All’interno pure un riquadro con intervista a una psicoterapeuta che le spara grosse: “regressione, voglia di figli senza responsabilità, le donne di 40 anni si sentono a un punto di non ritorno, bambole come esorcismo di fronte all’inappellabilità del tempo e della biologia”…

 

Addirittura nel numero 40 un lettore (maschio!!!) scrive una mail definendo deplorevole il comportamento di chi fa soldi sulla sofferenza altrui e si dice convinto che il giornale non doveva neanche dare spazio a questo argomento.

 

Ma, mi dico, come si può davvero pensare che una bambola possa colmare il vuoto di un figlio mai avuto o perso o altro? Come si può davvero pensare che una donna di 40 o più anni, single e/o senza figli risollevi la propria esistenza comprando un affarino di vinile a 250 euro?

 

Non è possibile che una donna, nel pieno delle sue facoltà mentali e senza alcun tipo di paranoie si compri un oggetto (che può anche essere strano e suscitare impressioni opposte…) solo perché le piace? Perché se colleziono Bambole in porcellana sono, appunto, una collezionista, e se colleziono Reborn devo avere un problema psicologico?

 

Voi che ne pensate? Di seguito alcuni link bambolosi, in primis quello sotto accusa:

www.babybuntinsnursery.com

http://www.reborn-baby.com/

 

http://www.ticalex.altervista.org/index.html

 

 

Reborn su Gioiaultima modifica: 2008-10-11T15:24:00+00:00da chincagio
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16 pensieri su “Reborn su Gioia

  1. Ma è incredibile! Io ho regalato una bambola reborn a mia figlia (comunque l’ho pagata molto meno) visto che ama giocare con i bambolotti, ma devo dire che l’avrei comunque comprata per me perchè sono vere opere d’arte, e non perchè sono una babbiona frustrata senza figli. Lasciate parlare gli psicologi, qualche str…ata dovranno pur dirla per guadagnarsi la parcella, e soprattutto non date retta ai maschi che denigrano gli artisti creatori di bambole reborn quando da adolescenti hanno fatto sogni erotici sulle barbie nude.
    A quando un articolo sulla psicopatia latente degli impagliatori di animali che, secondo gli psicologi fanno soldi sulle frustrazioni dei malati di necrofilia?

  2. Ciao sono Giusy Lucca, meglio conosciuta come l’artista di
    ” La Culla delle Coccole” ( http://www.laculladellecoccole.com )
    Mi sono soffermata a leggere,( capitata qui per caso) questa discussione , e non ho resistito a lasciare anche io la mia.
    Le Bambole Reborn sono vere e proprie opere d’arte, si acquistano e si apprezzano come si fa con un quadro o una scultura, con occhi di chi ama l’arte ed è collezionista.
    Ovvio che viene naturale coccolare queste creazioni, proprio perchè somiglianti a bambini, e in noi donne, ed in tutte , c’è innato il senso materno, che ti porta a guardare con occhi diversi un quadro di paesaggio da un volto di un neonato, pensiamo allora ad una bambola che sembra un bambino.
    Io le creo ormai da moltissimi anni queste bambole, e trà i miei acquirenti ho visto di tutto, anche chi per compensare la mancanza di un bimbo ne acquista una.
    Ma c’è anche la mamma che la regala alla figlia per giocarci, o la figlia che la regala alla mamma per far si che nella bambola riveda lei stessa.

    Mi chiedo… se ad una qualunque persona , che sia sana di mente o psicologicamente fragile, queste creazioni possono dare gioia e sensazioni piacevoli… che male c’è ad acquistarle o a regalarle?

    A me non piacciono gli insetti o i coltelli, ma certo non chiamo matto chi invece li colleziona.
    Le bambole rebon sono gioia, non dimentichiamo che tutti abbiamo giocato con le bambole da bambine, e non perchè queste sono più somiglianti a bambini devono essere condannate .

    Io da bambina avrei pagato oro per avere una bambola simile ad un bambino vero, era il mio sogno, ed oggi questo sogno si è realizzato.

    Baci
    Giusy Lucca

  3. Ciao Giusy! Sono andata a curiosare sul tuo sito e devo dire che i tuoi reborn sono uno spettacolo!!! Davvero molto belli!!! Alice poi è spettacolare!!!
    Grazie per aver visitato il mio blog, spero di avere ancora modo di parlare con te!

  4. Salve a tutte!
    io ho diverse bambole reborn da vendere.. fatte da me e acquistate da artiste straniere… se qualcuno è interessato fatemi sapere e vi invierò senza alcun impegno, solo a titolo informativo, il mio catalogo di reborn via e-mail.
    1 abbraccio e buona serata
    Elena

  5. Di solito io compro quasi tutto da ebay, e ho fornitori ormai fidati da anni.

    Può comunque tornarti utile se vuoi imparare, frequentare questo Forum, dove ci sono molte artiste che mettono a disposizione la propria esperienza e rispondono volentieri alle domande che fai, e dove trovi anche una sezione con indirizzi utili per l’acquisto dei materiali.
    Ecco l’indirizzo, serve comunque la registrazione per leggere.

    http://reborn-italia.leo.it/

    Spero ti sia utile, a presto…
    Smackkk

  6. Al giorno d’oggi c’è la tendenza a volere psicanalizzare tutto.La trovo una passione come un’altra e non vedo alcun motivo valido per demonizzarla.

    Creo queste bambole da parecchi anni con molta passione e dedizione e posso affermare che,tra le mamme adottive delle mie creazioni. ci sono mamme con figli già grandi,bambine che le adottano per giocarci,
    collezioniste e appasionate , persone che le riconoscono come opere artistiche e ne apprezzato il valore,così come mi è capitato, che persino diversi uomini le abbiano scelte come regalo originale per fidanzate,mogli e,a volte,figlie.
    La maggior parte delle persone che si avvicina a queste bambole non è problematica come si vuol far credere.

    Le reborn nascono per le collezioniste,per chi ama i bimbi e chi ne aprrezza la lavorazione artistica.
    Se poi ,eventualmente,riescono a portare un po’ di serenità a chi soffre per una perdita o una mancanza, non può che essere un valore aggiunto.

    Segnalo il mio sito in cui sono disponibili bambole reborn da adottare:

    http://www.wix.com/dreamangelsnursery/reborn

  7. Ciao, sono una reborner, ma prima di esserlo adoravo le reborn baby, ed è grazie alla passione, che oggi le realizzo, il problema è che tutto se viene usato male diventa negativo, parte tutto dalla nostra testa, per me sono bambole artistiche, come dipingere una tela. Stessa cosa, in più prendendole in braccio regalano un’emozione, noto è che in altri paesi del mondo sono anche bambole terapeutiche, e quindi positive. Dipende da noi, esempio anche internet può essere nocivo usato in un certo modo, non credete che sia così? Un abbraccio a tutti. Loredana.

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